Young woman measuring her weight at home

COME QUANTIFICARE E MONITORARE IL PROPRIO PESO

La premessa da fare è che noi siamo abituati a misurare il nostro peso, ma questo è sufficiente?
Il parametro che meglio identifica il concetto di sovrappeso, normopeso e sotto-peso è l’Indice di Massa Corporea, IMC (o BMI), che si ottiene dividendo il peso (misurato in chilogrammi) per l’altezza (espressa in metri) moltiplicata per sé stessa: IMC= peso (Kg)/altezza al quadrato m2

Esempio: una donna di 60 kg alta 1,60 m calcolerà così il suo IMC
60 : (1,60×1,60) = 23,4 (valore che rientra nella categoria normopeso).

PIATTOTRISTE

L’IPONUTRIZIONE o DENUTRIZIONE

È una condizione che si instaura quando l’organismo non assume una quantità sufficiente di nutrienti ed energia per soddisfare i propri fabbisogni. I fattori che determinano le forme di malnutrizione primaria possono essere: la disponibilità ambientale, il potere d’acquisto, i pregiudizi alimentari, l’uso nell’alimentazione quotidiana di cibi raffinati o conservati e/o cucinati male, con l’esclusione dalla dieta di alcuni elementi essenziali all’organismo o per la loro riduzione a quantità inferiori al margine di sicurezza a causa di una restrizione del regime dietetico a pochi alimenti preferiti, o per stati patologici in essere che impediscano alla persona di alimentarsi in maniera adeguata.
Lo sviluppo inizia con inadeguatezza nutrizionale: nel corpo le riserve degli elementi nutritivi, qualora il rifornimento giornaliero sia inadeguato, si esauriscono. Quando la diminuzione dei vari elementi nutritivi raggiunge il punto critico, interferisce con le normali funzioni dell’organismo creando disturbi di varia natura. Si può verificare un ritardo della crescita nei bambini o negli adolescenti, una perdita di peso, un’aumentata suscettibilità alle infezioni, anemie, depressioni, ed una aumentata frequenza e durata delle malattie.

L’importante è ricordare che i cibi che mangiamo oggi diventano ciò che saremo domani: tutto il cibo che assumiamo si trasforma nell’organismo in sangue, ossa, cervello, muscoli, anticorpi, oltre che in efficienza e stabilità emotiva.

Un’altra importante categoria di elementi nutritivi sono le vitamine. Esse devono essere assunte con l’alimentazione giornaliera in quanto l’organismo non è in grado di sintetizzarle. La loro funzione è principalmente catalitica, ossia, facilitano le reazioni metaboliche essenziali, contribuiscono alla costruzione della struttura del corpo ed aiutano a regolare ogni processo metabolico.

ipernutrizione

IPERNUTRIZIONE

Un contributo significativo all’aumento di peso deriva dalle cattive abitudini alimentari che adottiamo e che ci portano a seguire uno stile alimentare basato su “cibi spazzatura”, fast food o “veloci tramezzini al bar”. Abbiamo sostituito la nostra tipica dieta mediterranea a base di pane, cereali integrali, frutta, verdura, erbe aromatiche, olio extravergine di oliva e pesce con gli hamburger, le patatine fritte e le bibite, abbinati al consumo fuori pasto di cibi altamente energetici e di bevande zuccherate che non risponde a una reale necessità dell’organismo.

Molti studi indicano che un abbondante consumo di frutta e verdura fresca, ma anche di cereali e legumi, riduca il rischio cardio e cerebrovascolare, nonché la probabilità di insorgenza di diversi tumori. Dobbiamo modificare le nostre abitudini alimentari per tornare ad una dieta che non sia solamente sana, ma che promuova il rispetto del territorio, della biodiversità con prodotti locali e di stagione, che sia quindi anche ecosostenibile.

L’obiettivo impone l’orientamento alla scelta di cibi il più possibile naturali. Un’altra scelta importante è quella di dare il giusto tempo ad ogni pasto, favorendo una buona digestione e le relazioni sociali intorno al tavolo.

junkfood

LA MALNUTRIZIONE

Nell’era del benessere, nei paesi occidentali, è inconcepibile pensare alla diffusione della malnutrizione; in realtà è una situazione facilmente riscontrabile nei vari ceti sociali e nelle varie fasce di età. Le principali cause delle malattie nutrizionali sono essenzialmente tre:

1. l’eccesso di cibo; che provoca sovrappeso e obesità
2. la scadente qualità del cibo; che comporta il deficit di alcuni nutrienti
3. l’insufficienza di cibo; che porta ad uno stato di iponutrizione

Malnutrizione significa mangiare poco o mangiare troppo o mangiare male. U’alimentazione priva di sostanze qualitativamente e quantitativamente utili, nel tempo, ci predispone ad uno stato patologico. Uno stato di malnutrizione indica un organismo carente di uno o più componenti essenziali della dieta alimentare: proteine, determinati aminoacidi, alcuni acidi grassi essenziali, vitamine, sali minerali anche un’assunzione eccessiva di carboidrati, zuccheri semplici, proteine o grassi.

Nel nostro Paese le statistiche indicano una elevata percentuale di malnutriti sia in eccesso che in difetto.

 

Image of a cheerful positive beautiful woman indoors at home.

L’IGIENE INTIMA, specifica per ogni età

A seconda dei momenti della vita di una donna, la mucosa vaginale ha un pH diverso: neutro nelle bimbe, tendenzialmente acido in età fertile e lievemente basico in menopausa. Per questo bisogna utilizzare sempre prodotti specifici, adatti alla propria condizione a partire dalla più tenera età. La vagina ha una sua flora batterica costituita soprattutto da lattobacilli che contribuiscono a prevenire la proliferazione di ceppi batterici dannosi che possono causare infezioni (batteriche e fungine) e infiammazione.
L’equilibrio dell’ecosistema vaginale influenza la salute femminile: un ecosistema intimo in equilibrio protegge e aiuta il benessere; inoltre, un’adeguata igiene intima promuove l’equilibrio vaginale che è dinamico: cambia nel tempo in base all’età e alle condizioni femminili.


Giorno dopo giorno, il detergente intimo quotidiano aiuta l’ecosistema vaginale a mantenersi in equilibrio e a difendersi dalle aggressioni esterne. Nella vita di ogni donna ci sono mutamenti importanti: l’infanzia, la prima mestruazione, la vita fertile, la gravidanza e la menopausa, tutti momenti diversi in cui la donna ha necessità differenti che vanno riconosciute e rispettate. Per questo è importante scegliere il detergente intimo per l’igiene quotidiana in una gamma più ampia di soluzioni specifiche per ogni esigenza. Il detergente intimo ideale deve offrire comfort con texture particolarmente gradevoli, tensioattivi delicati e non irritanti, ingredienti naturali e funzionali.


È importante instaurare delle corrette abitudini sin da piccole perché le bambine sono particolarmente vulnerabili alle infezioni intime. Sono prive di estrogeni (gli ormoni che contribuiscono alle difese naturali dell’ambiente vaginale); Inoltre, l’ambiente vaginale ha una scarsa presenza dei lattobacilli (i nostri batteri buoni), per tale motivo è più facile che vadano incontro al rischio di infezioni, prurito bruciore. Per prevenire i disagi o dare sollievo in presenza di piccole irritazioni è fondamentale la scelta del detergente intimo specifico per le bambine dai 3 ai 12, in quanto oltre ad una delicata detersione deve assicurare un’azione protettiva e lenitiva grazie ad un pH 4,5 ed estratti vegetali specifici.


Per le donne in età fertile le parti intime hanno caratteristiche peculiari per cui è preferibile lavarsi con acqua tiepida e scegliere un detergente delicato, privo di conservanti o sostanze profumanti troppo aggressive, che mantenga la fisiologica acidità della mucosa e non aggredisca la flora batterica benefica. Se si utilizza un detergente generico, si fa un uso eccessivo di lavande interne (usando un irrigatore vaginale) o una pulizia troppo frequente nel corso della giornata, si può andare incontro a secchezza o infezioni vaginali ricorrenti poiché queste abitudini alterano l’equilibrio del pH dell’ecosistema vaginale. Quindi è consigliabile un detergente intimo delicato e specifico, ad azione rinfrescante, tonificante e anti-odore che assicura benessere quotidiano.


Un detergente intimo con agenti antibatterici naturali aiuta a proteggere:

• durante il ciclo mestruale
• in gravidanza e nel post partum
• quando si frequentano piscine, palestre, spiagge e quando si viaggia
• in associazione a trattamenti vaginali locali


L’igiene intima che favorisce il benessere intimo in menopausa deve avere come “MUST” la delicatezza mediata da un pH neutro e dalla presenza di sostanze ad azione fortemente lenitiva e idratante che aiutano ad alleviare i fastidi come il prurito, la secchezza e l’irritazione della zona intima esterna spesso presenti in menopausa.

Young woman in red long dress standing in morning mountains with rising sun and white fog below enjoying view of idyllic nature.

È TEMPO DI BENESSERE DONNA

Il nostro impegno è essere al fianco delle donne divulgando e promuovendo l’importanza della consapevolezza ed invitarle, con i giusti consigli, a prendersi cura del proprio benessere, nei vari momenti della vita.

La donna. nel corso della vita, attraversa vari periodi, regolati da un delicato equilibrio ormonale destinato a mutare negli anni, caratterizzati da specifici fabbisogni. La stanchezza può insorgere per svariati motivi ma l’esito è sempre lo stesso: il livello di energia fisica e mentale è ridotto. Tralasciando la stanchezza determinata da situazioni di una certa gravità, per mantenere il ritmo che consente di affrontare le attività quotidiane con energia e vitalità alla base c’è sempre uno stile di vita sano basato su un’alimentazione corretta e variata, che fornisca i nutrienti necessari al buon funzionamento dell’organismo e all’efficienza psicofisica in relazione ai fabbisogni legati all’età.
Il riposo è uno step fondamentale per rigenerare le energie, quindi, coricarsi la sera e svegliarsi la mattina con orari regolari contribuisce a mantenere un buon ciclo del sonno e a riposare in maniera ottimale. Anche l’attività fisica e lo sport sono importanti per conservare un adeguato livello di vitalità mediante la produzione di endorfine che forniscono una sensazione di benessere. Gli integratori contribuiscono a bilanciare i nutrienti carenti e favoriscono il fisiologico metabolismo energetico, a patto che siano scelti in base alle reali necessità.

 

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L’IMPORTANZA DEGLI ANTIOSSIDANTI

Quando si è affetti da un malanno stagionale si verifica una maggiore produzione di radicali liberi (stress ossidativo) che può indebolire il sistema immunitario. I radicali liberi sono molecole che si formano all’interno delle cellule dell’organismo. In condizioni fisiologiche, l’organismo è in grado di difendersi dagli effetti dannosi grazie ad un insieme di sostanze ad azione antiossidante che in parte si assumono con l’alimentazione.

In alcune situazioni (dieta sbilanciata, stress e stile di vita scorretto o contatto con agenti patogeni esterni) le cellule del sistema immunitario producono radicali liberi in eccesso che possono accumularsi all’interno della cellula e generare un processo chiamato “stress ossidativo” che danneggia la cellula stessa.

Per tale motivo l’assunzione adeguata di sostanze ad azione antiossidante contribuisce a neutralizzare l’effetto dei radicali liberi e sostiene il buon funziona- mento delle cellule del sistema immunitario.

 

EVITARE di assumere antibiotici senza la prescrizione medica: la maggioranza delle infezioni respiratorie è di origine virale, di conseguenza la somministrazione di antibiotici risulterebbe inutile, inefficace e superflua, se non addirittura dannosa per sé e anche per gli altri in quanto induce lo sviluppo nell’ambiente di ceppi batterici resistenti alle cure

Worried woman having high fever while measuring her temperature at home.

FEBBRE

Per “febbre” si intende un aumento della temperatura corporea al di sopra dei limiti normali compresi tra 36,5° C e 37,5° C, misurata mediante termometro ascellare. Infatti, non esiste un valore unico considerato come normale, ma questo può leggermente variare a seconda del soggetto, dell’attività in corso, dell’ambiente in cui si trova. Generalmente, si definisce, quindi, “febbre” una temperatura superiore a quella normale.

È importante sapere che la febbre non è una malattia, ma un sintomo: vuol dire che il corpo sta reagendo a un’aggressione di tipo virale o batterica.

L’innalzamento della temperatura ha funzioni precise: serve a ostacolare la riproduzione di virus e batteri. In genere la temperatura è più bassa tra le 4 e le 6 del mattino, ed è più alta tra le 16 e le 18.

 

Il decorso tipico della febbre si sviluppa in tre fasi distinte:

+ La prima è quella in cui comincia a salire la temperatura e viene definita “fase di ascesa” caratterizzata dalla sensazione di freddo e dalla comparsa dei brividi e pallore.

+ Segue la fase definita “dell’acme” di durata variabile in cui la temperatura si stabilizza su valori più alti, in cui si avverte la sensazione di caldo, accompagnata da occhi lucidi, dalla lacrimazione, dal mal di testa e dal pallore si passa al rossore del viso.

+ La terza fase è quella della “defervescenza”, in cui la febbre scende. La discesa può essere graduale, o rapida. La discesa rapida della temperatura corporea è caratterizzata da una intensa sudorazione.

L’IMPORTANZA DEGLI ANTIOSSIDANTI
Woman lying covered with blanket using vapor steam inhaler nebulizer mask inhalation at home on the bed medicament treatment asthma pneumonia bronchitis coughing sick

L’AEROSOLTERAPIA

La Terapia inalatoria o Aerosolterapia è un rimedio rapido ed efficace per risolvere molti dei piccoli e grandi problemi delle alte e basse vie respiratorie. Il nebulizzatore è lo strumento in grado di convertire un liquido in micropar- ticelle che restano in sospensione in aria, vengono inspirate e sono veicolate direttamente alle vie aeree del paziente per il trattamento di patologie re- spiratorie acute o croniche.

Il farmaco è introdotto in un’apposita ampolla di nebulizzazione, di vetro o plastica, secondo dosi stabilite e prescritte dal medico. I vantaggi di tale via di somministrazione sono:

+ Massimo effetto a livello locale e rapida azione terapeutica a livello delle vie aeree: la presenza del farmaco è aumentata a livello dell’organo bersaglio da trattare e in tempi molto rapidi. L’inizio dell’effetto di un farmaco inalato è generalmente più veloce rispetto l’assunzione orale

+ Dosaggi ridotti del farmaco per sortire l’effetto terapeutico rispetto ad una somministrazione sistemica

+ Minore incidenza di eventuali effetti collaterali rispetto a quelli determinati dalla somministrazione orale dello stesso farmaco

+ Facile uso che consente l’applicazione della terapia aerosolica in

ambiente domiciliare anche su bambini ed anziani

Photo of suffering lady with cup and napkin caught cold drinking medicine from flu covered with blanket, wearing pullover and jeans sitting sofa

TOSSE E MAL DI GOLA

MAL DI GOLA

Il mal di gola acuto è un processo infettivo-infiammatorio, causa dolore ed irritazione alla mucosa della gola, che si accentua durante la tosse e la deglutizio- ne del cibo o della saliva. L’obiettivo del trattamento è mirato alla riduzione del

 

QUANDO LA TOSSE È SECCA E STIZZOSA

La tosse che accompagna gli episodi infettivi delle prime vie aeree è generalmente secca e “stizzosa” al suo esordio.

Questo tipo di tosse non svolge alcun ruolo protettivo all’interno delle vie aeree, ma, addirittura, crea notevole disturbo soprattutto nelle ore notturne. In questi casi, il ricorso a farmaci sedativi della tosse, che ne riducono l’intensità, è solita- mente la scelta più adeguata. Il motivo principale per cui è importante calmare la tosse secca è che aggrava lo stato infiammatorio.

Ricorda che i sedativi della tosse non sono indicati nella tosse grassa e produttiva.

 

QUANDO LA TOSSE È GRASSA E CON CATARRO

Passata la fase acuta dell’influenza durante la quale predomina la tosse secca,

nell‘ulteriore decorso dell‘infiammazione (3°- 4°giorno) la tosse tende a trasformarsi in grassa o “produttiva” ovvero accompagnata dalla produzione di catarro. In caso di infezioni virali o batteriche, l’irritazione e l’infiammazione possono causare un’ipersecrezione con aumento della viscosità del muco ed un suo accumulo a vari livelli nelle vie respiratorie. Si rende, quindi, necessaria un’azione sinergica mirata ad eliminare la carica patogena, a ridurre l’infiammazione, fluidificare il muco e favorire l’espettorazione. Le soluzioni per aerosol rappresentano una risorsa efficace e sicura.